30/11/17

​Rifiuti e bracconaggio nel parco dell’Alta Murgia

Ancora rifiuti abbandonati sulla Murgia, stavolta in zona Sansanello. A ritrovarli sono state le Guardie per l'Ambiente.
«Si spendono tante belle parole. Ma, oltre alla luce, ci sono anche molte ombre. L’impegno non si avverte. Pur non mancando, in verità.
Ma risulta del tutto insufficiente, anzi alcune volte va proprio nel senso contrario» scrivono le guardie.
«Rifiuti abbandonati ed occultati nelle zone più impervie. Siamo, oggi, in zona Sansanello a Corato. A due passi tra ristoranti e note cantine vinicole. Arredamenti completi di cucina, piano cottura, lavatrice e lavastoviglie... venghino siori e siore... E poi tanti pensili accatastati proprio su quel poco di area murgiana che resta proprio dopo i ritagli dello “spietramento”. Poi ci sono gli immancabili rifiuti comuni. Sacchetti blu, gialli, bianchi con ogni variante dell’arcobaleno, che della gioia dell’arcobaleno poco portano alla natura».
Poi gli immancabili bracconieri, ormai liberi di penetrare il Parco nazionale praticamente certi dell’assenza di controlli. Infatti dopo la riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato, oggi Carabinieri forestali, e della “distruzione” della polizia provinciale e delle guardie venatorie, il territorio è, nei fatti, praticamente incontrollato.
Una situazione paradossale, priva di tutele che impedisce uno sviluppo di un’area rurale bellissima ma che nei fatti resta è sarà un contenitore vuoto se non una puleggia per finanziamenti alle più variegate attività».(Coratolive.it - 28/11/2017)