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16/04/12

Un bomba ecologica su via Ruvo

Pronta ad esplodere. Come una bomba. Una bomba ecologica. Tonnellate di lastre a probabile contenuto di amianto, apparentemente innocue, ma ogni giorno accarezzate dal vento che ne disperde le polveri nelle cucine, sui balconi e nelle camere da letto dei numerosi cittadini che lì abitano.

L'amianto uccide. Si sà. Lo fa in silenzio ed è particolarmente devastante perchè i suoi effetti si manifestano dopo anni (se non dopo decenni di silente incubazione).

Non sappiamo se i residenti della zona abbiamo mai segnalato (alle Autorità (!), anche sanitarie) la questione, certo è che sui balconi e dentro le case avranno respirato le polveri di quello che sembra amianto. Magari anche mangiato (per essersi le polveri mescolate con i pasti consumati quotidianamente tra le mura domestiche) e portato sopra i propri abiti, forse stesi, dopo il lavaggio, proprio difronte al "mostro" dormiente.

Abbiamo già da tempo richiesto la immediata messa in sicurezza del luogo (con nostra segnalazione del 28 febbraio 2012), alla massima Autorità sanitaria del Comune di Corato e, poi, anche sollecitato (il 29 marzo 2012) il piano di bonifica dell'intero complesso edilizio, ma ad oggi non sembra essere cambiato molto, anzi, per la verità nulla. Ma non demordiamo affatto, notoriamente non è nel nostro costume.

Del resto la storia, i fatti, l'esperienza, ci hanno insegnato che non è importante fare quattro fotografie di un cumulo di rifiuti, che si autoreplicano nello scarico il giorno seguente, ma piuttosto correre dietro a chiunque ha le responsabilità sul fatto (anche solo colposo, se per esempio, chi deve pulire poi non lo fa).

Certo per noi è sempre più disarmante comprendere quotidianamente come se da un lato chi è direttamente interessato (più di tutti) se ne infischia, e noi, dal canto nostro, come facciamo da anni, e gratuitamente, difendiamo anche in tribunale i diritti di questi cittadini senza volto e senza anima (che spesso, a cose risolte, hanno pure l'ardore di chiedere il risarcimento dei danni ... e prima dov'erano???? Ma questa è un'altra storia ...).

 

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Il luogo segnalato dalle Guardie per l'Ambiente

 


 

Un'altro cumulo di lastre contenenti probabilmente amianto è stato rinvenuto la settimana scorsa sul territorio del parco nazionale dell'Alta Murgia. Stridente l'impatto che si è presentato. E pensare che a due passi una troupe della tv tedesca stava facendo un documentario proprio sul parco naturale.


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Le lastre abbandonate sul territorio del parco nazionale dell'Alta Murgia