×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 42
14/05/12

Scoperte due discariche: a Terlizzi e a Ruvo di Puglia In evidenza

Non sono assolutamente belli da vedere, ma almeno rendono l'idea di cosa può fare la stupidità umana. Sono rifiuti, tanti rifiuti. Abbandonati nei luoghi più inpensabili. Alcune volte anche sul (oppure interrati nel) proprio terreno.
Ancora due interventi svolti dalla GUARDIE PER L'AMBIENTE di Corato: con la Polizia Municipale di Terlizzi e con i Carabinieri (del ROS).

MALEDETTE DISCARICHE

La congiuntura economica sta portando ad una nuova recrudescenza del fenomeno degli abbandoni incontrollati. A Ruvo di Puglia (BA), unitamente ai Carabinieri e ai militari del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale dei carabinieri) è stata rinvenuta in zona industriale una vasta area adibita a costante punto di abbandono illegale di rifiuti (anche pericolosi).

Data la piena vicinanza con la zona industriale, l'ipotesi è che più di qualche ditta abbia voluto risparmiare sul costoso smaltimento di quei rifiuti, anche pericolosi, a danno delle procedure di sicurezza e della salute dei cittadini.

L’intera area contaminata, priva dei requisiti tecnici di protezione ambientale e di appositi cartelli di pericolo, è stata perciò tempestivamente segnalata all'Autorità comunale, unitamente ai dati anagrafici dei proprietari dei siti interessati dai fenomeni e alla richiesta di bonifica immediata dei luoghi.

DSCF5206Ruvo maggio 2012DSCF5208DSCF5215DSCF5217

Altra sensibile discarica è stata rinvenuta in agro di Terlizzi (BA). L'intervento è stato condotto unitamente alla Polizia Municipale del Comune della provincia di Bari, in contrata Pozzo LIOY dove, oltre ai soliti abbandoni lungo le piazzolle stradali, è stata rinvenuta una vera e propria discarica su cui, il proprietario, un imprenditore edile, con meticolosa dovizia ha accatastato diverse tonnellate di rifiuti.

DSC 0003 DSC 0008DSC 0013DSC 0018DSC 0014

In questi anni di esperienza e dura battaglia, con unico fine la tutela dell'ambiente e degli animali, abbiamo perfezionato molto il nostro modo operativo. Spesso condividiamo la nostra esperienza di vigilanza, regolarmente autorizzata dall'Autorià di Governo, con altre forze di Polizia a cui diamo, gratuitamente, pieno supporto. Siamo infatti ingrado di conoscere in tempo reale il proprietario dei luoghi oggetto di aggressione ambientale, e questo su tutto il territorio regionale. Stiamo perfezionando e terminando il nostro sistema cartografico GIS che renderà possibile individuare i microabbandoni e le discariche e ogni fatto storico legato alla tutela del territorio, consultabile dai cittadini e dalle forze di Polizia a supporto della attività di vigilanza che ognuno svolge sul territorio.