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03/08/10

Il Sindaco di Corato (BA) ritiri l’ordinanza contro i piccioni

CORATO (BA) - Non è servita la circostanziata nota della Associazione GUARDIE PER L'AMBIENTE di richiesta di revoca in autotutela dell'ordinanza n°50 27/05/10 avente per oggetto il "CONTENIMENTO NUMERICO DELLE COLONIE DI COLOMBI URBANI NEL TERRITORIO COMUNALE" a firma del Sindaco di Corato (BA), Luigi Perrone, il quale pare proprio che non perda occasione per dimostrarsi, nei fatti, sempre più contro gli animali e l'ambiente. Adesso anche contro i piccioni, neanche fossimo a piazza San Marco di Venezia!

La base della "necessaria e improcrastinabile" ordinanza è posta come "motivo sanitario" perchè "numerosissime colonie di colombi" portrebbero a delle zoonosi (le malattie trasmissibili agli uomini).

Ma il cielo di Corato si è davvero trasformato nelle scene del film "Gli uccelli", il film diretto da Alfred Hitchcock?

Non sembra proprio che sia così.

Corato non è differente dalle altre realtà limitrofe: i piccioni vivono stabilmente all'interno di tutte le città perchè fuori dalle aree urbane sarebbero predate dai rapaci. Quindi è naturale che si trovino, in modo stabile, in città. Ora senza un censimento, una valutazione scentifica non si può certamente dire che queste "numerosissime colonie di colombi" (segnalate da alcuni cittadini) siano realisticamente tanto numerose (oppure più semplicemente solo percepite come numerose) e, comunque, in grado per questo di creare difficoltà sanitarie agli uomini.

Questi comportamenti "violenti" contro gli animali e l'ambiente, queste inutili ordinanze che prendono solo forma di perdite di tempo e contenziosi  (l'ordinanza è stata tempestivamente impugnata) si eviterebbero se, come la legge prevede, l'Amministrazione invitasse le Associazioni a tutela degli animali e l'ambiente a discutere di queste materie.