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17/06/10

le Guardie per l'Ambiente a tutela del parco regionale di Lama Balice

Con atto di urgenza il Sindaco di Bari - Michele EMILIANO - ha firmato il decreto per la realizzazione di un servizio di vigilanza e tutela dell'area naturale protetta di Lama Balice.

I tecnici del Comune unitamente alle Guardie per l'Ambiente dopo un sopralluogo congiunto, anche in seguito ai due roghi di natura quasi certamente dolosa, hanno immediatamente attuato le procedure di vigilanza e verifica. La Lama si origina tra Ruvo di Puglia e Corato e dopo aver attraversato il territorio del comune di Bitonto termina a Fesca, un quartiere di Bari, nella parte nord della città. Il torrente che vi scorre era un tempo chiamato Tiflis. Nei periodi di siccità il torrente è in secca, ma durante l'inverno si gonfia per l'apporto di acqua piovana. Il Parco naturale regionale Lama Balice è un'area protetta di 504 ettari sita in provincia di Bari e con i suoi 37 km di lunghezza costituisce una delle più lunghe lame presenti nella provincia di Bari. Alcuni tratti della lama sono bassi e sinuosi, mentre altri sono ripidi e presentano una stratificazione rocciosa notevole. La natura carsica del territorio è evidente per la presenza di numerose cavità naturali alle quali si aggiunsero le caverne scavate dall'uomo, che hanno restituito resti di epoca protostorica. Tutto il bacino di Lama Balice è caratterizzato da casali medievali, chiese e numerose masserie. La lama, area di sosta per l’avifauna, presenta tratti coltivati e altri che mantengono l'originaria macchia mediterranea (querce coccifere, lecci, fragni, arbusti). La lama riveste importanza anche a livello storico. Vi sono anche delle grotte. L'averci indicato quale miglior gruppo in grado di poter favorire la tenuta naturalistica dell'area naturale protetta regionale infine è già iniziata la ricogniozione delle aree di deposito dei rifiuti.