×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 42
14/07/12

Amianto: il sospetto diventa forte. Qualcuno copre.

Troppo amianto sul territorio e troppe coperture apparentemente "regolari". Aldilà dei numeri che nessuno può controllare, spesso dichiarati per "rincuorare" chi crede a tutto, l'amianto è in ogni dove. Ai bordi delle nostre strade di campagna dove sane passeggiate di bicicletta e di jogging sono a rischio, sui tetti del vicino e all'interno delle canne fumarie della pizzeria di fiducia.

La Regione Puglia nel frattempo ha avviato il censimento amianto tramite il Corpo Fortestale dello Stato e relativo al "Piano regionale di protezione dell’ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto in Puglia".
Il Piano si pone l’obiettivo di dare risposte concrete e definitive al problema dell’amianto in Puglia, ottemperando, altresì, agli obblighi posti dalla normativa nazionale L.257/92 e s.m.i..
Il Piano capitalizzerà le attività di mappatura dei tetti di amianto realizzate in Puglia nel 2005, avviando una decisa campagna tesa alla bonifica degli ambienti di vita e di lavoro finalizzata alla eliminazione e riduzione dell’esposizione a tale sostanza.
Il Piano inoltre, mira a completare il quadro complessivo della conoscenza del rischio amianto, trasferendo la stessa anche alla popolazione interessata e proseguendo l’incisa azione orientata ai lavoratori operanti in interventi di rimozione, di trattamento (incapsulamento, confinamento) e di smaltimento, mediante azioni di informazione e sensibilizzazione e formazione dei soggetti coinvolti dai rischi derivanti dall’esposizione alle fibre.
Il censimento, che avverrà attraverso la forma dell’autonotifica e secondo le modalità indicate nell’atto, si svolgerà dalla data di pubblicazione della deliberazione n. 676/2012 fino al sessantesimo giorno dalla pubblicazione del Piano Regionale Amianto Puglia (PRAP).

 

 1234