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08/07/14

Pappagalli "clandestini" sequestrati in un negozio

CODOGNO (MI) - Due pappagalli sequestrati, una denuncia per maltrattamento di bovini, cure e liberazione per alcuni ricci. E' il bilancio del lavoro portato avan­ti  nelle ultime e due settimane dal­le Guardie per l'Ambiente, nucleo provinciale di Lodi con sede a Maleo e possibiltà di intervenire in tutta la Provincia di Lodi.

"ln questo periodo siamo in fase di addestramento e giriamo a campione i negozi di ani­mali e le aree del territorio per formare nuove aspiranti guardie zoofi­le - spiega il coordi­natore Aldo Cura­tolo che è nel settore dal 1982 e sta quindi trasferendo la propria esperienza ad altri colleghi - Preoccupa sapere che per esempio a Codogno due controlli su due hanno fatto emergere irregolarità. Nel primo caso infatti, tempo indietro, si vendevano cuccioli senza microchip". Saranno invece denunciate alla Procura della repubblica di Lodi due persone. La prima è un commerciante di animali. "Gli abbiamo sequestrato due pappagalli esotici Agapornis Nigrigenis o Inseparabile guance nere" privi di documentazione e ora ci sarà  da accertare la loro storia dato che potrebbero essere stati importati in Italia illegalmente, trasgredendo la legge 150 del 1992 (Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione, firmata a Washington il 3 marzo 1973) -  spiega - ma questi animali, per fortuna in buone condizioni di salute e per questo al momento lasciati in custodia allo stesso negoziante, potrebbero anche essere nati in cattività senza che il padrone ne abbia sporto regolare denuncia alla guardia forestale. Atto dovuto dato che si tratta di volatili la cui vendita non è autorizzata" prosegue l'accertatore.

Sarà anche formalizzata anche la denuncia a carico di un autotrasportatore fermato in strada mentre portava bovini sul suo camion. Animali diretti verso Ospedaletto dove erano attesi al macello. "Si tratta del dipendente di una ditta che già nel 2007 era stata denunciata per maltrattamenti e ora risponderà dello stesso reato - ricorda Curatolo - Abbiamo avuto problemi a identificare gli animali che trasportavano perchè non erano separati da paratie e tra l'altro quelli con le corna rischiavano di ferire gli altri. due bovini erano purtroppo accasciati a terra e secondo noi il trasporto avveniva in modo irrazionale. Da qui la segnalazione per maltrattamenti".

Infine mercoledì un uomo residente a Lodi si è trovato quattro ricci nel giardino di casa. "Due purtroppo sono morti, per gli altri il lodigiano ha pensato bene di chiederci aiuto e così siamo riusciti a farli visitare da veterinari e infine rimettere in libertà in un bosco del circondario. Si trattava di cuccioli per fortuna già svezzati" conclude il responsabile. (Alex Borromeo - Libertà)

 

ricci uno      ricci due