×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 42
29/06/10

Il falco grillaio (Falco naumanni)

Il grillaio è il più piccolo fra i rapaci, è lungo 27-33 cm, con una apertura alare di circa 70 cm. È molto simile al gheppio ma ha un'apertura alare più corta. Nel grillaio maschio adulto non vi sono macchie nere sulla schiena al contrario del gheppio.

Inoltre si differenzia dal gheppio per le sue unghie, nel grillaio sono chiare (giallastre), invece nel gheppio sono nere, quindi è così possibile distinguere anche le femmine ed i giovani che si presentano molto più simili al cugino gheppio. Il grillaio è una specie a corologia eurocentroasiatico-mediterranea. L'areale di nidificazione si colloca tra il 52° parallelo in Polonia, dove nidifica irregolarmente, e il 56° parallelo nella zona del Volga, ampliandosi verso sud fino all'area del Maghreb. La maggior parte della popolazione è distribuita tra Spagna, Italia, Portogallo, Grecia, Macedonia, Turchia, Israele, ex Unione Sovietica. L'areale di svernamento è localizzato nel continente africano, in gran parte a sud dell'equatore fino al Sud Africa.
In Italia, il grillaio risulta un migratore regolare, nidificante e parzialmente svernante. È nidificante dal livello del mare fino a 400-500 m s.l.m. in Basilicata e in Puglia, e fino a 1.000-1.100 m s.l.m. in Sicilia e in Sardegna. Il grillaio nidifica eslusivamente in Basilicata, Puglia, Sicilia, Lampedusa, Sardegna, Toscana, Emilia-Romagna, Calabria.

Piumaggio: maschio bruno, grigio e scuro, femmina bruno rossiccia con barrature scure. Apertura alare: 60 - 70 cm Peso: 90 - 200 gr Periodo riproduttivo: maggio-luglio Uova: 3-5Biologia
Specie migratrice, vive durante il periodo pre-riproduttivo in colonie. Quello che è il più piccolo tra i rapaci giunge in Italia ad aprile e riparte per l'Africa alla fine dell'estate.
Questo piccolo rapace è molto più confidente del gheppio, infatti non è raro sostare sotto di lui mentre si liscia le penne o spolpa una qualche preda su di un palo, senza batter ciglio per la nostra presenza. A differenza del gheppio è solito vivere in comunità, quindi facilmente si possono individuare più soggetti insieme.

Il falco grillaio è specie da proteggere poiché il rischio di estinzione è alto. 12-18 mila sono le coppie rimaste in tutto il continente e il 25% si concentra nel Italia Meridionale, particolarmente tra Puglia e Basilicata.