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03/06/11

Prima abbandonati, poi incendiati. Ecco la fine dei rifiuti nel parco dell'Alta Murgia

La denuncia era arrivata, puntuale, alla fine di marzo. «In un terreno a ridosso di una stradina sterrata nella contrada coratina "Sanzanello", a due passi dalla cosiddetta "mediana delle Murge", abbiamo ritrovato diverse tonnellate di rifiuti, prevalentemente materie plastiche», segnalarono le guardie per l'ambiente.

«Al di là dell’abbandono - sottolineò Pasquale Laterza - la nostra preoccupazione è che qualcuno possa dare fuoco alla plastica, arrecando così un danno ancora maggiore all’ambiente circostante».
Manco a dirlo, a due mesi di distanza secchi, vasi, tubi, materiale da imballaggio, cassette e contenitori di varia natura, ben compattati e divisi in balle tenute insieme da cavi metallici, sono stati puntualmente dati alle fiamme. «Nonostante avessimo fatto presente la necessità urgente di una bonifica dei delicati luoghi, chi di dovere non ha provveduto a bonificare i luoghi».

Trattandosi di un abbandono compiuto da ignoti, secondo le ultime direttive impartite in materia dal procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Trani, il sito non va posto sotto sequestro, ma ne va tempestivamente segnalata la presenza agli organi competenti del Comune. E' infatti all'ente territoriale di riferimento che spetta attivare le procedure di bonifica e ripristino dei luoghi nei casi in cui i responsabili della contaminazione non siano individuabili.


Amaro il commento finale della guardie: «se da un lato l'Autorità giudiziaria ha voluto snellire, dall'altro la pubblica amministrazione si frappone con tanti insensati problemi». (Coratolive.it - 3 giugno 2011)