×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 42

Interventi

14/07/12

Amianto: il sospetto diventa forte. Qualcuno copre.

Troppo amianto sul territorio e troppe coperture apparentemente "regolari". Aldilà dei numeri che nessuno può controllare, spesso dichiarati per "rincuorare" chi crede a tutto, l'amianto è in ogni dove. Ai bordi delle nostre strade di campagna dove sane passeggiate di bicicletta e di jogging sono a rischio, sui tetti del vicino e all'interno delle canne fumarie della pizzeria di fiducia.

10/07/12

Ambiente: raffiche di multe

Sono per più di diecimila euro le sanzioni comminate dalle GUARDIE PER L'AMBIENTE a diversi proprietari di Corato per la mancata procedura di messa in sicurezza dei propri terreni dagli incendi delle sterpaglie o stoppie. Uno spaccato di come i comportamenti umani spesso siano in contrasto con il rispetto della natura e dell’ambiente.

07/06/12

La Z.A.C. richiesta dagli ambientalisti/cacciatori, non si fara'

CORATO - La Z.A.C. richiesta dagli ambientalisti/cacciatori, non si farà. Esattamente come avevano sostenuto - carte alla mano - le GUARDIE PER L'AMBIENTE. Sulla questione piena condivisione di lettura è stata anche confermata dalle Associazioni LIPU, PRONATURA e WWF.

05/06/12

Le GUARDIE PER L'AMBIENTE salvano un Cervone e trovano un'auto rubata

Una richiesta telefonica di soccorso. Abbiamo trovato un serpente che si aggira nel nostro cantiere. Siamo a due passi dal Comune ed evidentemente il grosso serpente, sicuro della sua forza, è in cerca di topolini da inghiottire e digerire con calma, senza fretta.

29/05/12

Cacciatori, questa volta travestiti da "guardie ambientali" …

C'è gente che lavora per far passare un'idea positiva di tutela degli animali, di sviluppo compatibile con l'ambiente, compatibile con il futuro. Ci sono alcuni che fanno esattamente l'opposto. E ci sono anche casi in cui si rimane senza parole.

29/05/12

Ordinanza “anti piccioni”, respinto il ricorso

Nel 2010 da Palazzo di Città fu emanata un'ordinanza a firma del Sindaco Luigi Perrone finalizzata al «contenimento numerico delle colonie di colombi urbani nel territorio comunale».
La base della «necessaria e improcrastinabile» ordinanza era posta come «motivo sanitario» perchè «numerosissime colonie di colombi» potrebbero portare malattie anche agli uomini.