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Associazione

29/07/10

Le GUARDIE PER L'AMBIENTE notificano 3 avvisi di garanzia

Le GUARDIE PER L'AMBIENTE hanno notificato 3 avvisi di garanzia, tra cui uno ad funzionario del Servizio ambiente del Comune di Corato (BA) e due ai titolari di altrettante imprese perchè - secondo la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani (BA) - gestirono in concorso tra loro un deposito incontrollato di rifiuti speciali nell'area antistante l'Istituto Statale d'Arte di Corato (BA).

14/07/10

Le 10 regole per tutelare la salute e il benessere animale

“Il caldo eccessivo può essere fatale per gli amici a quattro zampe. Con la stagione estiva e le alte temperature ambientali la salute degli animali va quindi tutelata ancora di più”.

02/07/10

La Cassazione condanna per maltrattamento di animali

Animali tutelati in quanto essere viventi, non solo come proprietà di qualcuno, e pene più severe. Chi procura lesioni gravi a un animale e lo sevizia senza motivo e con crudeltà risponde di maltrattamenti di animali, un preciso capo di imputazione introdotto nel codice penale da una legge del 2004.

10/06/10

L'amore per animali e ambiente

Domenica 13 giugno a Corato (BA) - la mattina dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 19 alle 21 - su  via Duomo, si terrà una manifestazione per fermare la crudeltà sugli animali e promuovere le adozioni di cani randagi e per tutelare ogni forma di vita non umana. Verrà distribuito gratuitamente materiale informativo e gadgets per i piccoli amici a 4 zampe.

13/05/10

Cordoglio alle famiglie

Nell’entroterra di Sori, il 65-enne Renzo Castagnola ha ucciso Elvio Fichera e Paola Quartini, guarde zoofile volontarie, che gli notificavano una denuncia per il presunto maltrattamento di alcuni cani. L’uomo ha anche ferito la moglie e poi s’è tolto la vita. Castagnola ha sparato sei colpi secondo i rilievi dei Carabinieri e del medico legale Marco Salvi.

11/05/10

Niente "traffico" per i volontari

Ha suscitato una sorta di rodeo delle polemiche la nostra contestazione circa l'impossibilità per i volontari di presidiare strade pubbliche o dirigere il traffico in occasione di manifestazioni sportive e non. Molti (compresi gli addetti ai lavori ...) hanno basato la loro logica deduzione sul fatto che questo avviene "per abitudine", quindi, permesso, senza neanche preoccuparsi di apprendere che questo malcostume contra legem è stato tanto tollerato che addirittura ne è semplicemente diventata la regola.